IMU, affitti e casa: calcolo e scadenze

Calcolo IMU a Pinerolo per privati e imprese: lo Studio Beccari & Galoppo prepara i conteggi e manda gli F24 prima di ogni scadenza. Qui trovate le date da ricordare, cosa comunicarci e cosa sapere su affitti, comodati e lavori in casa.

Cosa fa lo studio

  • Estrae le visure catastali con il vostro codice fiscale.
  • Calcola l’IMU per ogni immobile e per ogni comune, in base a quote e mesi di possesso, categoria, rendita, uso (abitazione principale, affittato, in comodato, a disposizione) e aliquote decise dal comune.
  • Vi manda l’F24 qualche giorno prima del 16 giugno e del 16 dicembre, con il dettaglio per comune.
  • Su richiesta paga l’F24 con addebito sul vostro conto, tramite il canale telematico dell’Agenzia delle Entrate.
  • Prepara il confronto di convenienza per passare al canone concordato.
  • Inserisce affitti, detrazioni e rate dei lavori nella dichiarazione dei redditi.

Le scadenze dell’IMU

  • Acconto entro il 16 giugno, saldo entro il 16 dicembre. Se il 16 cade di sabato o in un giorno festivo, si paga il primo giorno lavorativo dopo.
  • Si può anche pagare tutto in un’unica soluzione entro il 16 giugno.
  • L’acconto si calcola con le aliquote dell’anno prima; il saldo tiene conto delle delibere del comune per l’anno in corso.
  • Per le variazioni che il comune non può conoscere, come il comodato a parenti o gli immobili inagibili o esenti, va presentata la dichiarazione IMU entro il 30 giugno dell’anno dopo. Per il canone concordato non serve più.

Cosa comunicarci e quando

Le variazioni vanno comunicate prima che prepariamo gli F24: entro fine maggio per l’acconto ed entro fine novembre per il saldo. Ci servono in particolare:

  • vendite, acquisti, eredità e donazioni, con copia degli atti;
  • nuovi contratti di affitto o di comodato registrati;
  • variazioni catastali, con la nuova rendita e la data da cui vale;
  • per i nuovi clienti, documento e codice fiscale di ogni proprietario e l’F24 IMU dell’anno precedente.

Se l’F24 arriva e qualcosa non torna, avvisateci subito: lo ricontrolliamo e, se serve, lo rifacciamo.

Affitti e canone concordato

Con il canone concordato l’IMU si paga al 75% e, nei comuni previsti dalla legge, la cedolare secca scende dal 21% al 10%. In cambio il canone deve stare nei limiti dell’accordo territoriale e, per i contratti non assistiti, serve l’attestazione di un’associazione di proprietari o inquilini: senza, le agevolazioni non spettano.

Vi prepariamo un confronto con i numeri del vostro contratto, diviso per quote di proprietà. Chiedetecelo qualche mese prima della scadenza del contratto.

Il contratto, le proroghe e le cessazioni vanno registrati entro 30 giorni; la cedolare secca si sceglie alla registrazione o alla proroga. Mandateci sempre contratto e ricevuta di registrazione.

Affitti brevi: dal 2026, con più di due appartamenti affittati in forma breve l’attività si considera d’impresa, con obbligo di partita IVA. Mandateci ogni anno il riepilogo della piattaforma.

Comodato a figli o genitori

Se date una casa in comodato a un figlio o a un genitore che la usa come abitazione principale, l’IMU si calcola sulla metà della base imponibile. Le condizioni principali:

  • il contratto di comodato è registrato;
  • chi dà la casa possiede una sola abitazione in Italia, oltre all’eventuale propria abitazione principale nello stesso comune, e ha residenza e dimora in quel comune;
  • sono escluse le categorie catastali A/1, A/8 e A/9.

Il comodato scritto va registrato entro 20 giorni dalla firma. Verifichiamo noi il vostro caso.

Lavori in casa e detrazioni

  • Conservate fatture e bonifici “parlanti” e, per il risparmio energetico, la pratica ENEA.
  • Per i lavori condominiali al condominio si paga con un bonifico ordinario. Ci serve la certificazione dell’amministratore: controllate quota e codice fiscale appena arriva.
  • Per le spese del 2026 la detrazione è del 50% sull’abitazione principale di proprietari o titolari di un diritto reale e del 36% negli altri casi; per le spese del 2027 scende al 36% e al 30%.
  • Per i lavori nuovi cessione del credito e sconto in fattura non sono più possibili, salvo pochi casi residui: la detrazione si usa nella dichiarazione dei redditi.

Domande frequenti

Possiamo far addebitare l’F24 direttamente sul conto?

Sì. Serve una delega firmata, che vi mandiamo insieme all’F24: restituitecela in tempo utile prima della scadenza. Le coordinate del conto vanno scritte solo nel modulo, mai nel testo di un’email.

Abbiamo venduto, comprato o ereditato un immobile: cosa dobbiamo fare?

Avvisateci subito e mandateci l’atto, anche se l’F24 è già arrivato. Ogni variazione cambia il calcolo e a volte serve anche la dichiarazione IMU al comune. Per le eredità leggete anche la pagina sulle successioni.

Viviamo all’estero ma abbiamo una casa in Italia: l’IMU si paga?

Di solito sì. Scriveteci cosa possedete in Italia: verifichiamo insieme l’IMU e gli altri obblighi fiscali.

Facciamo già il 730 con voi: potete seguire anche l’IMU?

Sì, IMU e 730 si seguono insieme. L’IMU ha la precedenza, perché la scadenza di giugno arriva prima di quella del 730.

Come possiamo aiutarvi

Per affidarci il calcolo dell’IMU o valutare un contratto di affitto, chiamateci al 0121 377553 (lunedì-venerdì 9:00-12:30 e 14:30-18:30) o scriveteci a studio@consulentedellavoro.com. Potete anche prenotare un appuntamento nel nostro studio di Pinerolo. Se avete ricevuto una lettera dell’Agenzia delle Entrate, leggete la pagina sulle lettere INPS e Agenzia delle Entrate.

Parliamone di persona.